Come realizzare mappe mentali per le Entità con Entity Explorer

Come realizzare mappe mentali per le Entità con Entity Explorer

Ben ritrovati su questi lidi!

Grazie a un post di Riccardo Esposito ho scoperto un tool pieno di potenzialità che ho deciso di provare nel dettaglio: Entity Explorer di Marketer’s Center.

Entityexplorer.com è uno strumento a metà tra un programma per la creazione di mappe mentali e un tool di keyword research declinato però alle entità, intese come argomenti legati tra loro da una serie di relazioni. 

[toc]

Come sappiamo, le keyword esprimono intenti di ricerca, e questi intenti coinvolgono in diverse forme le entità, concetti riferiti a elementi fisici e non, che sono collegate ad altre entità da una serie di relazioni.

Lo strumento percorre queste connessioni invisibili e, a partire da un dato argomento, restituisce a cascata tutte le entità che reputa pertinenti a esso.

Entity Explorer – Tool per le mappe visive delle entità

Entity Explorer fornisce una mappa visiva delle entità, dove ogni argomento è distinto in una barra di colore differente per renderlo facilmente distinguibile.

Entity Explorer contiene al suo interno un motore di ricerca che permette di estrapolare le entità (macro-argomenti concettuali) legate a un dato argomento e di distribuirli come mappe mentali.

A quanto ho notato, lo strumento effettivamente restituisce tutte le entità che possono essere collegate in qualche maniera al tema di partenza: se scriviamo “harry potter” giustamente vengono restituiti argomenti come “quidditch” connessi all’ambientazione, ma anche argomenti di altro genere come “movie” (film di Harry Potter) e “daniel redcliffe” (interprete).

Sta a noi quindi capire come queste entità sono connesse a quella di partenza, ed eventualmente selezionare solo quelle che ci servono davvero per il nostro seo copywriting.

A cosa può servire Entity Explorer? Ad esempio:

  • a fornire delle rappresentazioni visive concettuali delle entità da trattare per uno stesso contenuto
  • a mostrare i legami tra i vari argomenti da trattare in vari contenuti
  • a realizzare una keyword map visiva delle varie entità studiate
  • a ottenere spunti sugli argomenti da trattare
  • a ottenere una base per la keyword research da eseguire

Come funziona Entity Explorer

Non appena entriamo nella pagina iniziale dello strumento, ci troviamo di fronte a una schermata bianca che ospita una barra di ricerca. All’interno di questa barra possiamo digitare la parola chiave attorno alla quale vogliamo sviluppare la nostra keyword research.

Entity Explorer- Home

Una volta digitata la parola e premuto invio, ci viene restituito un grafico colorato con al centro la parola chiave in questione, da cui si diramano una serie di ricerche correlate che lo strumento percepisce come rilevanti rispetto al termine di partenza.

Ogni volta che clicchiamo sulla punta di un risultato si apre a cascata l’elenco di risultati aggiuntivi che gli competono. Ne deriva che potenzialmente possiamo portare avanti la ricerca delle entità potenzialmente all’infinito.

Entity-Explorer- Ricerca entità

Possiamo notare che alcune entità sono in lingue diverse dall’inglese oppure potenzialmente non attinenti alla ricerca che ci interessa. In tal caso, possiamo modificare i testi delle voci in questione. A quanto ho notato, vengono restituiti risultati anche per la lingua italiana.

In alto a destra troviamo un pulsante con scritto “Edit Mode”. Cliccandoci passeremo a una modalità che consente di attivare le opzioni:

  • (+) permette di aprire un nuovo nodo
  • (-) permette di cancellare il termine selezionato
  • ( c ) permette di rinominare il termine che appare (per esempio per riscriverlo nella tua lingua)
  • la manina permette di spostare i rami dove desideriamo

In fondo a ogni barra colorata vediamo che il cursore del mouse assume la forma di una manina e compare una freccetta nera nella sua prossimità. Cliccando su di essa e trascinando possiamo spostare la barra in un’altra posizione, in alto, in basso, avanti e indietro, in modo tale da dare a ogni fascio di risultati abbastanza spazio per essere leggibile.

Entity Explorer - Come utilizzarlo
Entity Explorer – Come utilizzarlo

Man mano che premiamo su ciascun termine si apre a cascata un fascio di parole che costituiscono ulteriori entità connesse al termine di partenza. In questo modo, cliccando su ogni parola che ci interessa, possiamo svelare le entità correlate di grado successivo.

Ovviamente, quindi, possiamo stabilire noi il livello di profondità al quale vogliamo spingere la nostra ricerca.

Se il grafico inizia a diventare troppo ampio, ci basta cliccare su un punto vuoto della pagina e trascinare la schermata per inquadrare la sezione dello schermo migliore per vedere tutto nella sua interezza.

Infine, dal pulsante in alto a destra “Export Image” possiamo esportare il grafico sotto forma di file .png. Ricordati però di inquadrare il grafico perfettamente siccome il tool scatta “una foto” alla sezione di schermo inquadrata.

Entiti Explorer - Mappa visiva delle entità

Entity Explorer – Giudizio

Entity Explorer è uno strumento molto intuitivo per rappresentare delle mappe mentali legate alle entità concettuali attorno alle quali si vuole operare.

I tool in circolazione si concentrano principalmente sulle keyword e non ne conosco molto che lavorano invece sulle entità. Da queste informazioni possiamo poi orientare la nostra keyword research e la produzione dei contenuti.

La cosa interessante è che lo strumento riesce a cogliere legami tra le entità anche per argomenti molto di nicchia, mentre tool molto più sviluppati per la keyword research frequentemente non restituiscono volumi di ricerca per long tail keywords in italiano.

Per esempio, il tool legge correlazioni tra le entità sostanzialmente corrette per il sottoscritto, che non è proprio un argomento di portata nazionale.

Entity Explorer - Ilario Gobbi


Tuttavia presenta ancora molti limiti a livello di operatività, in primis:

  • non è possibile selezionare un blocco di rami insieme (quando si clicca sullo schermo non si può selezionare un’area ma si trascina l’area in questione)
  • non si può esportare il grafico in un formato differente dal png
  • vengono confuse lingue diverse tra i risultati
  • non si hanno dati sui volumi di ricerca
  • non è possibile caricare una lista di voci (solo modificare le preesistenti e cambiare loro il nome)
  • bisogna switchare tra le modalità d’uso e quella Edit per rimuovere o modificare le voci opportune

Entity Explorer sembra quindi ancora agli inizi, ma non è escluso che con ulteriori implementazioni diventerà ancora più prezioso per l’analisi e la rappresentazione visiva delle entità.


E tu che cosa ne pensi? Parliamone qua sotto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy