Tu segui le 4 regole del blog perfetto?

Tu segui le 4 regole del blog perfetto?

Suggerimenti per un blog perfetto
photo credit: ♥KatB Photography♥ via photopin (license)

Ben ritrovato su questi lidi!

Se stai leggendo questo articolo, significa che anche tu vuoi essere certo di avere messo in piedi un blog utile, interessante e meta (si spera) di milioni e milioni di visitatori.

Ed è comprensibile che tu ti stia chiedendo… quale è il segreto per rendere perfetto il mio blog?

Come sempre nella vita, non esiste una bacchetta magica che ti consente di raggiungere  facilmente risultati ragguardevoli, esistono però diverse regole da seguire che ti permetteranno di ottimizzare i tuoi sforzi e di migliorare la soddisfazione dei tuoi lettori (e, di conseguenza, di trasformarli eventualmente in futuri clienti soddisfatti).

Regola n°1: Scegli la tua identità

Il tuo blog è la fotografia che poni sulla carta di identità, il megafono con il quale fai sentire la tua voce, il DNA della tua presenza in rete: è insomma un’estensione della tua personalità, e devi impiegarlo per far conoscere le tue opinioni, punti di vista e stralci di vita vissuta, tutto ciò che insomma ti caratterizza e ti rende te.

Se pensi che mantenere un “basso profilo” sia la soluzione migliore per raggiungere un vasto bacino di utenti, ti stai sbagliando: quanti blog leggi in un giorno, e quali di essi ti restano impressi? Probabilmente coloro che hanno uno stile comunicativo unico e particolare, quelli che sanno uscire dalla massa perché hanno qualcosa di nuovo da dire, e lo fanno in maniera personale e caratteristica.

Naturalmente prima di tutto ti conviene studiare i tuoi colleghi blogger per prendere l’ispirazione su come rivolgerti ai tuoi lettori. Per tenere traccia di tutti i gli articolisti che ti interessano puoi servirti di Feedly, una utilissima applicazione che ti consente di visualizzare in una sola schermata tutti gli articoli pubblicati dai siti web che hai memorizzato: puoi catalogare le URL in comode raccolte e decidere volta per volta quali visualizzare, senza rischiare di perdere preziosi aggiornamenti.

Regola n°2: Punta a stupire

Sicuramente sei consapevole del fatto che esistono già innumerevoli blog di approfondimento praticamente su qualsiasi argomento… cosa puoi fare per ritagliarti il tuo piccolo spazio di fedeli seguaci?

Per esempio, puoi offrire un punto di vista alternativo a quello della massa, un approfondimento su un argomento dibattuto che vada oltre la comune analisi superficiale, un approccio controcorrente, accattivante, che sia già di per sé un valore aggiunto per il lettore.

Regola n° 3: Scopri cosa ha valore per il tuo pubblico

Le persone che arrivano sul tuo blog lo fanno per ottenere un qualche vantaggio, per scoprire come migliorare un particolare aspetto della propria vita, per conoscere nuovi metodi per rendere il proprio lavoro più efficiente, per apprendere trucchi per risparmiare tempo e/o denaro, o anche solo per svagarsi un po’ leggendo delle tue avventure quotidiane.

E’ importante che tu conosca bene le caratteristiche di tuoi follower per fornire loro qualcosa che sia DAVVERO utile per loro, per esempio:

  • segnalare risorse utili trovate in rete (oppure, se ne sei in grado, crearne tu stesso)
  • mettere a frutto la tua esperienza fornendo guide o consigli per la risoluzione di un certo tipo di problemi
  • applicare le tue conoscenze per affrontare un “tema caldo” altamente dibattuto

Ti suggerisco, a titolo di esempio, di leggere l’articolo sul guest posting vincente di Alessio Pomaro.

Nell’articolo trovi una spiegazione su cosa sia la link building, approfondimenti con i video di Matt Cutts, linee guida su come svolgere una buona strategia di guest posting e considerazioni personali: è un articolo utile, approfondito e completo, perciò di valore per il suo target di lettori.

Regola n°4: Trova il tempo

Come trovare il tempo per scrivere?
photo credit: Actual spiral clock via photopin (license)

Lo avrai già capito, ma per creare contenuti di qualità ti serve TANTO tempo:

  • tempo per documentarti (anche solo per essere certo di non scrivere svarioni che danneggerebbero la tua reuptazione)
  • tempo per aggiornarti su una materia (come fai a essere certo che ciò di cui vuoi parlare non sia già cambiato?)
  • tempo per verificare che non esistano altri testi simili sull’argomento
  • tempo per rileggere il tutto per rimuovere errori e migliorare la sintassi dell’articolo
  • tempo per condividere i tuoi contenuti sui social media (specialmente quando sei all’inizio, hai bisogno che la gente ti trovi e ti condivida a sua volta, quindi devi darti da fare)

… e dove lo trovi tanto tempo?
Ti arrangi con quello che hai e scrivi articoli alla bene e meglio?
Oppure segui la cura di Weblicious alla sindrome del “Non Ho abbastanza tempo?” ?

E tu? Cosa ne pensi?

Hai qualche esperienza interessante da raccontare? Vuoi suggerirci le tue regole del blogging perfetto oppure vuoi correggere qualche imprecisione nell’articolo?
I tuoi commenti sono preziosi per me, scrivi cosa ne pensi e condividerò il tuo pensiero anche sui social network!

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