La Storia di Pazuzu de L’Esorcista

La Storia di Pazuzu de L’Esorcista

L’Esorcista” è uno dei film horror più iconici e spaventosi di tutti i tempi, e gran parte del terrore che evoca è legato alla presenza di Pazuzu, un demone antico che gioca un ruolo cruciale nella trama. Pazuzu, nel contesto del film, è un demone antico e malevolo che viene evocato accidentalmente durante un’operazione archeologica in Iraq.

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La sua influenza si estende dal luogo di origine fino a Georgetown, dove la giovane Regan MacNeil diventa involontariamente il suo ospite. Inizialmente, Regan sembra essere una bambina normale, ma la sua personalità cambia radicalmente, diventando violenta e manifestando comportamenti soprannaturali.

La storia di Pazuzu prende una svolta quando entra in scena il personaggio del sacerdote, Padre Merrin, entra in scena, il quale ha avuto esperienze passate con Pazuzu e comprende la natura del male che ha preso possesso della ragazza.

La maestria nella creazione di suspense e terrore ha reso questa storia un punto di riferimento nell’horror cinematografico, e Pazuzu rimane uno dei demoni più memorabili mai giunti sul grande schermo.

Pazuzu è il demone sumero-accadico del vento, delle tempeste, delle malattie e della morte, figlio del dio Hanbi. È spesso raffigurato come un essere umano con testa di leone, ali di uccello, zampe di leone e coda di scorpione.

Si dice che Pazuzu sia invocato mediante amuleti, che contrastano i poteri della sua rivale, la malvagia dea Lamashtu, ritenuta causa di danni a madre e bambino durante il parto. Anche se Pazuzu è di per sé uno spirito malvagio, esso viene richiamato per allontanare altri spiriti maligni, proteggendo così gli esseri umani dalle pestilenze e dalle sfortune, secondo un’ottica di ‘evocare il male per scacciare il male’.

Le creazioni di Pazuzu e L’Esorcista, sono ispirate a una serie di eventi ampiamente documentati del 1949 a St. Louis, Missouri, relativi alla possessione di un ragazzo di 14 anni noto come “Robbie Mannheim” (o talvolta “Roland Doe”). Blatty, all’epoca studente presso la Georgetown University, venne a conoscenza della storia attraverso i giornali di Washington, D.C. e vent’anni dopo diede vita a L’Esorcista.

Nel primo film della serie “The Exorcyst”, Linda Blair interpreta il ruolo di Regan. Mercedes McCambridge fornisce la maggior parte dei dialoghi di Pazuzu, soprattutto nelle scene con i sacerdoti Karras e Merrin. Prima di ciò, la voce di Pazuzu è fornita da Linda Blair stessa in alcune scene, e da Ron Faber in altre. Il suo design è ispirato alla maschera del demone vista nel film “Onibaba” del 1964.

Mentre in “L’Esorcista II” viene rappresentato sotto forma di uno stormo di locuste, in “L’Esorcista III” Pazuzu non ha una vera e propria manifestazione fisica. Nei prequel appare principalmente attraverso le vittime che infesta. Nella sua “vera forma”, Pazuzu assomiglia a un volto bianco con anelli scuri intorno ai suoi occhi rossi spenti con denti marroni, storti e marci. In questa forma, il demone è interpretato dall’attrice Eileen Dietz, che si è sottoposta a test di trucco per la “Regan posseduta”, indossando uno dei trucchi alternativi nel suo ruolo di demone.

Pazuzu

Nel romanzo “L’Esorcista” di William Peter Blatty, Pazuzu assume un ruolo centrale come demone che possiede la giovane Regan MacNeil. L’adattamento cinematografico del 1973 ha reso questa entità ancora più iconica, incanalando il terrore nelle menti degli spettatori di tutto il mondo. La rappresentazione visiva di Pazuzu è diventata un vero e proprio simbolo dell’orrore cinematografico!

Il demonio infatti da vita attraverso Regan a una lunga serie di sequenze raccapriccianti divenute celeberrime, come la camminata stile ragno. La ragazza posseduta sfoggia una forza soprannaturale, doti di telecinesi e la capacità di parlare in diverse lingue. Padre Merrin sospetta che il tipo di vittima sia stato scelto allo scopo di fare disperare l’umanità e fare pensare che Dio non possa amarci.

La possessione inizia dopo che Regan trova una statuetta di Pazuzu in un sito archeologico in Iraq. La statuetta è in realtà un amuleto che serviva a proteggere le persone dal demonio, ma la sua presenza in casa dei MacNeil attira la creatura.

Pazuzu inizia a manifestarsi attraverso Regan in modi sempre più inquietanti. La bambina inizia a parlare con una voce profonda e gutturale, a vomitare bile e a compiere atti violenti. I suoi genitori, Chris e Regan Sr., portano la bambina da diversi medici, ma nessuno di loro è in grado di comprendere l’origine del suo problema. La madre di Regan, Chris MacNeil, è sconvolta e confusa, cercando disperatamente una spiegazione razionale per il comportamento bizzarro della figlia.

Infine, Chris e Regan Sr. si rivolgono a due preti cattolici, Padre Merrin e Padre Karras. I sacerdoti conducono un esorcismo su Regan, durante il quale Pazuzu viene finalmente scacciato, pur al costo della vita degli officianti).

Pazuzu torna in “Legion”, desideroso di vendicarsi per essere stato scacciato dal corpo di Regan. Per raggiungere il suo scopo guida l’anima del Gemini Killer nel corpo morto di Padre Damien Karras. Sebbene non venga nominato espressamente come Pazuzu, il Gemini Killer si riferisce ad “altri” che vedrebbero il suo lavoro continuare. Alla fine del romanzo, il Gemini Killer abbandona il corpo di Padre Karras quando Kinderman accetta di essere in realtà il Gemini Killer, soddisfatto che il suo lavoro sia stato riconosciuto e il suo passato vendicato.

All’inizio del primo film, Padre Merrin trova una statua in rovina del demone durante uno scavo in Iraq. Merrin aveva già avuto a che fare con il demonio, come quando lo aveva esorcizzato da un ragazzo in Africa.

La maggior parte del film tratta della possessione demoniaca di Regan da parte di un essere che lei inizialmente chiama “Capitan Howdy”. Il demone viene infine esorcizzato dal corpo di Regan dopo che Merrin muore di infarto e Padre Karras si sacrifica attirando il demone nel suo corpo e poi lanciandosi da una finestra.

Alla fine di “L’esoricsta II – L’Eretico”, Regan e Padre Lamont, che ha cercato di aiutarla ma è stato posseduto da Pazuzu, tornano a Georgetown. Dopo una lotta, Padre Lamont rifiuta l’offerta di potere di Pazuzu e Regan bandisce Pazuzu dal corpo della vittima, e il demonio appare sotto forma di luno sciame di ocuste.

“L’Esorcista III” si svolge 15 anni dopo il film originale. Il tenente Kinderman, che era anche nel film originale, viene coinvolto in un caso di omicidio riguardante morti misteriose commesse da un individuo sconosciuto. Si scopre successivamente che Pazuzu ha convinto il Gemini Killer, morto contemporaneamente a padre Karras, a abitare il suo corpo come punizione per aver salvato Regan.

Tuttavia, a causa del suo suicidio, il suo cervello è stato gravemente danneggiato, e l’organo cerebrale in buono stato è necessario per i demoni/spiriti quando intendono possedere un corpo. Il Gemini Killer ha trascorso anni stimolando il suo cervello affinché fosse utile, e poi ha iniziato a commettere omicidi possedendo i corpi degli altri abitanti dell’ospedale dove Karras era stato ricoverato. Il Gemini Killer possiede il Tenente Kinderman e cerca di costringerlo a uccidere Padre Karras, il sacerdote che ha esorcizzato Regan MacNeil nel primo film. Tuttavia, Karras riesce a resistere al possesso del Gemini Killer e a sconfiggerlo.

Alla fine del film, dopo un turbolento esorcismo, Karras riacquista il controllo del corpo e chiede a Kinderman di ucciderlo, il quale ubbidisce sparandogli alla testa, impedendogli di essere posseduto nuovamente.

In “Exorcist: The Beginning” e “Dominion: Prequel to the Exorcist” (due prequel diversi de “L’Esorcista”), Pazuzu viene mostrato nel suo primo incontro con Padre Merrin in Africa durante il duello che “quasi uccide Merrin,” citato nel primo film. Sebbene la trama di entrambe queste versioni si concentri attorno all’esorcismo africano di Merrin avvenuto molti anni prima, esse si discostano notevolmente dalle scene originali de “L’Esorcista II – L’Eretico”, in cui Merrin esorcizza un giovane di nome Kokumo sulla cima di una montagna. Quindi le storie offrono due versioni differenti dell’origine della faida tra il sacerdote e la creatura al di fuori dell’idea di base.

Pazuzu Salesman

Pazuzu fa il suo ritorno sotto un diverso alias, “Il Venditore” nella serie televisiva de L’Esorcista. La sua presenza fisica è ora quella di un anziano calvo. Il mostro trova Regan, che nel frattempo ha cambiato nome in Angela Rance e si è trasferita a Chicago, attaccandola insieme alla sua famiglia per vendicarsi. Si concentra nel possedere le sue figlie Kat e Casey, e Angela/Regan chiede l’aiuto di Padre Marcus e Padre Tomas per sconfiggerlo una volta per tutte. Dopo aver quasi ucciso Casey, il demone riesce a possedere di nuovo Regan ed è quasi in grado di prendere il controllo completo della sua mente. Pazuzu stavolta è assistito da una setta di adoratori del demonio nascosta all’interno della Chiesa cattolica, conosciuta come i Frati dell’Ascensione, che si sono preparati al suo ritorno.

Nella finale della prima stagione, Angela/Regan viene salvata da Padre Tomas e riesce finalmente a sconfiggere Pazuzu, mettendo fine al suo tormento.

Pazuzu appare inoltre come boss finale nel videogioco in prima persona The Exorcist: Legion VR, ogni capitolo del quale prevede lo scontro con un diverso demone.

E per finire, alcune curiosità.

Il suono del demone che lascia il corpo di Regan è in realtà il suono di maiali radunati per la macellazione, il che richiama la vicenda biblica del demone Legione scacciato dal corpo di un uomo da Gesù, che prese possesso di una serie di porci per poi uccidersi.

Il nome di Pazuzu non viene mai menzionato nel film ma solo nella sceneggiatura; anzi, egli afferma falsamente di essere Satana, cosa poi rivelatasi falsa dagli sviluppi successivi della serie. William Friedkin originariamente aveva l’intenzione di utilizzare la voce di Linda Blair, elettronicamente abbassata e ruvida, per i dialoghi del demone. Anche se Friedkin pensava che questo funzionasse bene in alcune circostanze, riteneva che le scene in cui il demone affrontava i due preti mancassero della potenza drammatica richiesta. I dialoghi vengono quindi forniti in larga parte da Mercedes McCambridge, che non si è mai incontrata con Linda Blair.

Il teaser trailer originale, composto solo da immagini del demone dal volto bianco che lampeggia rapidamente dentro e fuori dall’oscurità, è stato vietato in molti cinema, poiché veniva considerato “troppo spaventoso”.

E con questo è tutto. Lasciaci un commento, noi ci vediamo alla prossima.

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