Ben ritrovati a un nuovo approfondimento sulla SEO.
Il crowdfunding è un metodo di finanziamento dal basso che permette di raccogliere capitali da un gran numero di persone interessate alla realizzazione di un dato prodotto o servizio.
Si tratta di una forma di raccolta fondi molto versatile che può essere orientata ai più diversi scopi: dai progetti umanitari come la creazione di pozzi e piantare gli alberi, alla realizzazione di giochi e libri rivolti a una data fascia di appassionati, dal restauro di opere d’arte antiche alla creazione di apparecchiature innovative.
Questo metodo di finanziamento collettivo può essere avviato sia da privati (che altrimenti non avrebbero le risorse per portare a compimento i propri sogni), che da imprese (che non riuscirebbero a rientrare nei costi per la realizzazione di determinati progetti non facilmente vendibili).
Grazie alla
capacità di comunicazione che internet assicura, progetti che un
tempo sarebbero rimasti a conoscenza soltanto di un ristretto numero
di appassionati oggi possono diventare virali e conquistare
l’apprezzamento di entusiasti sostenitori sparsi in tutto il
mondo.
Ogni sostenitore di un progetto di crowdfunding può
contribuire con finanziamenti più o meno grandi, al crescere
dell’importo dei quali aumentano i riconoscimenti che l’ideatore
della campagna può accordargli.
Oggi abbiamo numerose piattaforme come Kickstarter, IndieGoGo, Produzioni Dal Basso, che permettono a tutti coloro che hanno delle buone idee di metterle in pratica grazie al finanziamento da parte di amici, parenti, fan e appassionati di un dato argomento.
Proprio come un progetto editoriale sul web, una campagna di crowdfunding può sopravvivere soltanto se ha un pubblico che ne è a conoscenza e che è interessato ai suoi contenuti.
Va da sé che l’abilità del creatore di suscitare attenzione attorno alla propria iniziativa è vitale per portarla a compimento con successo.
SEO e Crowdfunding: che cosa hanno in comune?
Il successo di una campagna di crowdfunding risiede in diversi fattori, in primis:
- l’originalità
dell’idea alla base del progetto
- l’effettiva
necessità da parte del pubblico dell’oggetto della campagna
- la
capacità di raggiungere o di essere individuabili dai potenziali
appassionati
- la
possibilità di offrire ricompense ai sostenitori
Se ci
pensi, sono anche gli ingredienti che permettono a un sito web di
avere successo.
Nel mondo del web, the content is king, e un
contenuto concepito per avere successo deve essere originale, di
valore e in grado di rispondere alle esigenze del proprio pubblico,
meglio di quanto non facciano quelli della concorrenza.
Le campagne di crowdfunding hanno molto in comune con i siti web. Entrambi devono essere autorevoli presso il proprio pubblico, risultare facilmente riconoscibili, offrire un reale valore ai destinatari e ricompensarli per la loro attenzione.
Sia i progetti di finanziamento del basso che i portali web dovrebbero avere ben chiare fin dall’inizio le esigenze del loro pubblico non soddisfatte dalla concorrenza. Cimentarsi in progetti che non hanno nulla di originale rischia di tradursi in un buco nell’acqua.
La SEO comprende una serie di attività che permettono di rendere un progetto editoriale più visibile sui motori di ricerca. Per quanto si tratti di una disciplina piuttosto tecnica, rivolta principalmente all’ottimizzazione del codice, in senso più ampio interessa decisamente aspetti di comunicazione sul web e di brand marketing al fine di rendere un sito più importante agli occhi del pubblico.
Va da sé quindi che principi e strategie SEO possono essere applicati anche alle campagne di crowdfunding, per rendere i progetti più facilmente rintracciabili e più rilevanti agli occhi dei potenziali sostenitori.
Vediamo quindi alcune delle metodologie SEO che possiamo adottare per rendere le campagne di finanziamento più virali.
L’analisi delle keyword
La parole chiave, o keyword, sono dei termini che le persone digitano sui motori di ricerca per cercare delle risposte alle loro esigenze.
Le parole chiave sono degli elementi a partire dai quali l’esperto SEO svolge delle considerazioni sul relativo intento di ricerca che spinge le persone a digitarle.
Una keyword come “aspirina”, ad esempio, non fa capire da sola se le persone sono interessate a conoscerne la composizione chimica, le funzioni o direttamente a comprarla. I motori di ricerca come Google, grazie all’immensa mole di dati raccolti riguardanti le ricerche e ai meccanismi di intelligenza artificiale di auto-apprendimento, stimano quali tipo di contenuti siano in grado di rispondere alle esigenze delle persone.
Anche un progetto di finanziamento condiviso deve svolgere considerazioni analoghe: di cosa ha bisogno il mio target? Esistono progetti simili al mio che rendono superflua la mia offerta? Come posso soddisfarlo con le capacità e le risorse a mia disposizione?
Proprio come una pagina web, anche la
pagina del crowdfunding deve essere ottimizzata per risultare più
facilmente rintracciabile dai potenziali sostenitori.
Anche il
nome del tuo progetto dovrebbe essere, se possibile, esplicatore del
suo contenuto attraverso le giuste keyword. Una pagina progetto
intitolata ad esempio <<Apollo – Progetto di energia
rinnovabile” lascia pochi dubbi sulla sua finalità.
Grazie all’uso delle parole chiave pertinenti possiamo rendere la nostra pagina più rilevante per le ricerche a tema. Le keyword da utilizzare devono essere più pertinenti possibile al progetto in questione.
“Giochi di ruolo da tavolo” ad esempio è molto più significativo di un generico “giochi”, così come “celle solari” è molto più indicativo di “energia”.
Le parole chiave da utilizzare nei titoli e sottotitoli delle presentazioni, delle descrizioni e delle comunicazioni, dovrebbero comprendere il nome del prodotto, del brand che vi lavora e quelle utili a spiegare il contenuto del progetto. Se il progetto ha una connotazione locale ovviamente sarà conveniente puntare su chiavi di ricerca legate all’ambito geografico in questione, per rendere l’iniziativa più rilevante in quel determinato contesto.
In ogni caso non bisogna cedere alla tentazione di sovra-ottimizzare il tutto con un uso massiccio e spropositato delle parole chiave: l’importante è adottare sempre uno stile di comunicazione fluido e dal taglio naturale.
I tool per la keyword research come Semrush e Seozoom permettono di stimare i volumi di ricerca di determinati termini, e di individuare ricerche correlate a quelle di partenza per scoprire quali temi suscitano l’interesse delle persone.
Google Trends è uno strumento gratuito di Google che consente di stimare l’andamento delle ricerche digitate su Google relative a un certo argomento, e di scoprire se vi sono picchi di interesse legati ad altri argomenti affini.
AnswerThePublic è un altro strumento freemium che permette di mostrare in forma visiva le ricerche che vengono digitate in rete attorno a un determinato argomento. Grazie a questo tool possiamo scoprire cosa interessa le persone su un dato tema e come il nostro progetto può essere in grado di soddisfarle.
Il sito web
Per guadagnare autorevolezza hai bisogno di fornire ai visitatori un punto di riferimento con il quale fornire informazioni riguardo alla tua identità, alle tue competenze, alle tue esperienze, e a tutto ciò che può convincere i tuoi finanziatori del fatto che realizzerai con il crowdfunding un lavoro con i fiocchi.
Il sito web è la fonte di informazioni per eccellenza di cui puoi disporre pienamente. Mentre i social network – che comunque sono fondamentali per raggiungere ampie fasce di appassionati – operano secondo ottiche e algoritmi fuori dalla tua portata, il sito web è uno strumento versatile che puoi controllare e personalizzare pienamente a seconda dei tuoi bisogni.
Il sito web può essere rivolto interamente a parlare del tuo progetto oppure del tuo brand (che può essere un’agenzia, un’associazione, un gruppo informale, un’azienda o il nome di un freelance).
Dov’è la differenza? Se il progetto da finanziare è un’iniziativa ex novo stimolata da dei soggetti che si sono messi insieme per l’occasione, la comunicazione del sito dovrebbe essere incentrata praticamente solo sull’oggetto del crowdfunding. Se l’identità dei membri è secondaria rispetto al contenuto del progetto, testi e comunicazione dovrebbero essere incentrati sull’originalità, i vantaggi, i benefici dell’oggetto del crowdfunding.
Se il gruppo che lavora al progetto intende proseguire sulla sua strada e realizzare altre iniziative dopo la prima, il sito dovrebbe essere sviluppato a partire dal brand centrale per poi dedicare spazio a tutti i progetti realizzati. Man mano che le attività verranno realizzate, gli ideatori avranno una identità di brand più consistente da mettere in campo per sostenere la fattibilità delle proprie idee. Successive.
Il tuo pubblico ha bisogno di essere costantemente informato dei progressi della tua campagna, per non perdere motivazione nel seguirti. Proprio come bloggare aiuta a creare continuamente segnali sull’attualità del tuo progetto web e ad attrarre con continuità del traffico qualificato, allo stesso modo produrre continui aggiornamenti sullo stato di avanzamento della tua campagna aiuta a rinfrescare la mente del pubblico sui progressi che stai ottenendo.
I video
I video sono materiali visivi tra
i più fruiti dalle persone, grazie alla forza attrattiva
irresistibile sprigionata dalle immagini in movimento. Si tratta di
contenuti che riescono a spiegare in maniera molto efficace lo scopo
del progetto, i valori che animano coloro che vi lavorano, e sono
ottimi per aiutare il pubblico a identificarsi in coloro che si
spendono per realizzare i propri sogni.
I video possono essere
ovviamente caricati in piattaforme di condivisione come Youtube,
rendendoli indicizzabili anche sulle serp di Google e aumentando le
possibilità di portare il progetto a conoscenza di altre persone.
I link
Siccome una pagina crowdfunding è a
tutti gli effetti una pagina web dovresti fare tutto ciò che sia in
tuo potere per attrarre link da persone interessate a segnalare il
progetto.
Può trattarsi di colleghi del settore, di fan
entusiasti che hanno piacere di segnalarti, di amici o conoscenti:
ogni fonte di contatti a tema con il tuo pubblico è utile per
rendere la pagina del tuo progetto più rilevante per le ricerche
coerenti il tuo pubblico.
Per raggiungere la visibilità presso un pubblico più ampio ma sempre in linea con il tuo target puoi cercare una lista di blogger posizionati per le parole chiave che meglio rappresentano il tuo progetto.
A questo punto potrai contattarli chiedendo loro di segnalare in un articolo, che magari fornirai tu, l’iniziativa da finanziare e di linkare la pagina del progetto. Il contenuto ospite, guest post, deve essere originale, in linea con lo stile editoriale del sito che lo ospita e finalizzato a coinvolgere i lettori sul valore del tuo progetto e sull’originalità dell’iniziativa, in modo da invogliarli a seguirti e possibilmente a sostenerti.
Queste sono alcune delle più importanti accortezze da mettere in campo per aumentare la visibilità del tuo progetto da finanziare. Sono certo che tu ne conosca altri, perciò lasciami un commento, sarò lieto di parlarne con te!











