Preparatevi a un viaggio nel lato più oscuro e sanguinolento del Multiverso Marvel. Oggi entriamo a gamba tesa nel mondo dei Marvel Zombies, una saga che ha trasformato gli eroi più amati in veri e propri incubi ambulanti. Forse li avete visti nella serie animata What If…? su Disney+, dove Hank Pym porta un virus quantico dal Regno Quantico e scatena l’apocalisse. Ma dimenticate quella versione edulcorata perché nei fumetti la situazione è molto più disturbante e fuori controllo. Tutto nasce nel 2005 dalla mente geniale di Mark Millar e Robert Kirkman, che decidono di ribaltare ogni regola del genere supereroistico.
Questi mostri fanno la loro prima comparsa ufficiale nelle pagine di Ultimate Fantastic Four, nell’episodio ‘Crossover’. Il giovane Reed Richards della Terra-1610 riceve una chiamata da una versione più anziana di se stesso che abita sulla Terra-2149. Sembra un normale incontro tra geni, ma è una trappola mortale: quel Reed anziano è già un morto vivente e vuole attirare il ragazzo nel suo mondo per trasformare la Terra Ultimate in un gigantesco buffet per i suoi amici affamati. A differenza dei classici zombie lenti e senza cervello, queste creature mantengono intatta la loro intelligenza, le abilità tattiche e tutti i loro poteri sovrumani. Il virus però scatena una “Fame” chimica inarrestabile che li spinge a divorare ogni essere vivente, e una volta che lo stomaco è pieno, la loro coscienza torna a galla e li tormenta con sensi di colpa atroci.
Il Reed giovane, con l’aiuto di un redento Magneto, riesce a tornare sulla propria terra di origine con un paio di sopravvissuti: anche il signore del magnetismo cadrà però vittima dell’assalto degli inarrestabili mangiacervella. I Fantastici Quattro zombificati rimangono temporaneamente nell’Universo Ultimate, per poi fuggire brevemente in seguito ed essere, in modo altrettanto repentini, sconfitti dal Dottor Destino di quell’universo ed essere riportati al loro mondo di origine.
La vera storia era iniziata con un misterioso eroe che cade dal cielo, in seguito identificato come Sentry, che infetta immediatamente i Vendicatori e dà il via a un contagio che distrugge l’umanità in soli tre giorni. In questa realtà troviamo versioni deformi di Iron Man, Hulk, Wolverine e Spider-Man, il quale è forse il personaggio più tragico perché ricorda perfettamente il momento in cui ha divorato sua zia May e Mary Jane.

C’è anche il Colonnello America, che qui ha il grado militare invece del titolo di Capitano. Il punto di svolta arriva quando Silver Surfer atterra sulla Terra per annunciare l’arrivo di Galactus. Gli zombi non si spaventano ma vedono nel surfista d’argento un pasto cosmico: lo attaccano in massa, lo uccidono e ne divorano le carni, assorbendo così una parte del suo Potere Cosmico.

Questa nuova forza permette loro di abbattere Galactus stesso quando il Divoratore di Mondi prova a reclamare il pianeta. Dopo una battaglia feroce contro altri supervillain zombificati che vogliono una fetta della torta, i sette eroi principali mangiano Galactus e diventano i Galacti Zombi. Con la capacità di viaggiare nel vuoto dello spazio, lasciano la Terra ormai deserta e trascorrono i successivi quarant’anni a vagare per le galassie mentre divorano intere civiltà aliene, inclusi gli Skrull e persino pianeti senzienti come Ego. La loro fame è così vasta che alla fine non resta più nulla da mangiare nell’intero universo conosciuto.

A questo punto i sopravvissuti decidono di tornare a casa, sulla Terra, nella speranza di trovare la tecnologia necessaria per accedere ad altre dimensioni e trovare nuove fonti di cibo. Qui scoprono che un piccolo gruppo di esseri umani è riuscito a resistere a Nuova Wakanda sotto la protezione di un anziano Pantera Nera, che è sopravvissuto nonostante Hank Pym lo abbia usato come scorta di cibo personale anni prima. Durante il conflitto finale, accade l’impensabile: alcuni zombi come Spider-Man e Luke Cage scoprono che, dopo un lungo periodo di astinenza, la Fame svanisce e la loro ragione torna al comando. Iniziano quindi a proteggere gli umani contro i loro ex compagni ancora schiavi dell’istinto brutale, come Hulk.

Il gran finale della prima saga non si limita a una semplice carneficina, ma si trasforma in un enigma cosmico che vi farà girare la testa! Tutto giunge a compimento nelle pagine di Marvel Zombies Return, dove la trama si intreccia tra diverse realtà parallele, in particolare la Terra-2149 e la Terra-Z. Lo scontro finale vede uno Spider-Man zombie ormai pentito che guida un gruppo di “Nuovi Vendicatori” contro la versione infetta di Sentry, la quale intende diffondere la piaga in ogni angolo del Multiverso. Peter Parker tira fuori un asso nella manica pazzesco: infonde l’Uomo Sabbia con dei nanobot speciali progettati da Tony Stark, capaci di identificare e distruggere esclusivamente la carne morta e in decomposizione. Grazie a questo intervento, tutti gli zombi della realtà chiamata Terra-Z vengono spazzati via in un istante, lasciando Sentry come unico superstite del contagio.
Qui entra in scena il vero architetto della salvezza universale: Uatu l’Osservatore. Dovete sapere che Uatu è un essere superiore che non corre alcun rischio di contagio, poiché i membri della sua specie hanno abbandonato i corpi fisici millenni fa per trasformarsi in pura energia cosciente. Egli osserva il collasso della realtà e comprende che la Fame è un virus che non si fermerà mai finché esiste vita. Per questo motivo, Uatu decide di intervenire in modo drastico. Egli afferra il Sentry infetto della Terra-Z e lo scaglia attraverso il tempo e lo spazio, facendolo precipitare proprio sulla Terra-2149 nel momento esatto in cui l’epidemia originale ha avuto inizio.
Questo gesto genera un paradosso di causalità perfetto e spaventoso. Il Sentry che arriva dal futuro è lo stesso individuo che infetta i primi eroi all’inizio della saga, il che significa che l’origine del virus è il virus stesso. Uatu isola completamente queste due realtà dal resto del Multiverso, intrappolando l’infezione in un loop temporale infinito. In questo modo, la Fame non ha più nuovi mondi da divorare e rimane confinata in un ciclo eterno dove è costretta a consumare se stessa senza sosta.
E così, tutto si conclude…
Anzi, no, perché la Marvel ha continuato a spremere questa idea pazzesca con una marea di altre storie e incontri assurdi. Una delle chicche più incredibili è il crossover con Army of Darkness, dove il mitico Ash Williams si ritrova a combattere gli eroi mangiacervelli proprio mentre l’epidemia ha inizio. I nostri zombie preferiti hanno incrociato le strade anche con il mondo delle scimmie in Marvel Zombies: Evil Evolution, dove provano a banchettare con le loro controparti primate in uno scontro tra dimensioni. Persino la Pantera Nera e i Fantastici Quattro della realtà classica hanno avuto un faccia a faccia con queste creature durante un viaggio interdimensionale finito decisamente male.
La narrazione si sposta poi su protagonisti diversi per esplorare nuovi angoli di questo orrore multiversale. In Marvel Zombies 3, troviamo Machine Man e Jocasta che viaggiano nel mondo infetto per recuperare un campione di sangue umano non contaminato, scoprendo che la piaga minaccia di invadere la Terra-616. La caccia continua con i Midnight Sons guidati da Morbius, i quali devono rintracciare i non-morti fuggiti in altre realtà, mentre il potente Dormammu cerca di sfruttare il virus per i suoi scopi oscuri. Esistono poi versioni ancora più bizzarre, come una realtà dove i nazisti hanno vinto la guerra grazie a un’armata di zombi o un’altra dove l’infezione colpisce lo Squadron Supreme, la versione Marvel della Justice League.
Durante l’immenso evento Secret Wars, gli zombi occupano un’intera regione del Battleworld chiamata Deadlands, separata dal resto del mondo da un muro invalicabile. Qui assistiamo a un crossover fuori di testa tra i Marvel Zombies e le armate robotiche di Ultron, che decidono di allearsi per spazzare via ogni forma di vita residua. In questa occasione, persino Black Panther utilizza l’orda dei non-morti come una distrazione strategica per colpire il castello del Dottor Destino. Deadpool ha invece un rapporto tutto suo con questa saga, dato che viaggia tra le dimensioni insieme alla sua stessa testa zombificata, meglio conosciuta come Headpool, per formare il Deadpool Corps.
La Marvel non ne ha mai abbastanza di carne putrida e negli ultimi anni ha rilanciato la sfida con dei riavvii pazzeschi che cambiano totalmente le carte in tavola. Nel 2019 arriva Marvel Zombies: Resurrection e la premessa vi lascerà di sasso. Immaginate il cadavere di Galactus che appare improvvisamente ai confini del sistema solare: le squadre degli Avengers, degli X-Men e dei Fantastici Quattro partono subito per una missione di esplorazione nello spazio profondo. Una volta all’interno, scoprono che il corpo del Divoratore di Mondi non è un semplice guscio vuoto, ma ospita una minaccia spaziale terribile nota come la Covata. Questi alieni parassiti trasformano i nostri eroi in predatori cannibali ancora più letali e spietati rispetto alle versioni passate. In questo scenario apocalittico seguiamo un Peter Parker stanco che cerca di sopravvivere mentre attraversa lande desolate insieme ai figli di Reed Richards e a una Sentinella riprogrammata per proteggerli. Nel loro viaggio incontrano persino un Logan ormai privo del suo fattore rigenerante e una Magik che rivela le origini occulte di questa nuova piaga legata al Limbo.

Se pensate che questo sia il massimo dell’orrore, aspettate di sentire cosa accade in Dawn of Decay del 2024. Questa storia cambia completamente registro e si ispira in modo evidente alle atmosfere di The Last of Us. Al posto del solito virus troviamo una piaga fungina che colpisce il povero Groot e lo trasforma nel Paziente Zero di una nuova catastrofe universale. Vediamo un inedito duo composto da Hulk e da ciò che resta del suo amico vegetale mentre affrontano un esercito di Avengers infetti che semina il panico ovunque. Le spore sostituiscono i morsi e la natura stessa diventa il veicolo di un contagio che non lascia scampo a nessuno.
La passione per i morti viventi travolge anche il mondo dei videogame e dei giochi da tavolo, segno che questo franchise ha una forza inarrestabile. Se amate le sfide rapide su smartphone, sapete che nell’ottobre 2025 Marvel Snap ha dedicato un’intera stagione a questo tema con varianti da brivido per personaggi come Headpool e Scarlet Witch zombi. Su Marvel: Future Fight potete invece sbloccare skin dedicate a versioni putrefatte di Venom, Captain America e Doctor Strange per portare il terrore nelle vostre partite. Per chi preferisce il piacere di una sfida fisica tra amici, la collaborazione con la serie Zombicide ha portato nelle vostre case un gioco da tavolo epico con miniature spettacolari. Qui avete la possibilità di scegliere se restare tra i pochi eroi sani che combattono per l’umanità o se abbracciare la vostra fame e guidare un gruppo di super-zombie a caccia di superstiti e agenti dello S.H.I.E.L.D..
Insomma, che sia su carta, su uno schermo o su un tabellone, i Marvel Zombies hanno un appetito che non si placa mai e continuano a trovare nuovi modi per tormentare i nostri sogni.
E cosa alimenta la vostra fame di nuovi video? Fateci sapere se avvertite un languorino di nuovi approfondimenti sul mondo horror o supereroistico. Noi ripartiamo per le stelle e ci vediamo alla prossima!











