Preparate le vostre batterie di missili per una sfida robotica che farà ribollire gli oceani Oggi mettiamo a confronto due draghi d’acciaio che hanno definito il concetto di “mostro gigante di metallo” sul piccolo e sul grande schermo: il mitico Dragonzord dei Power Rangers e il colossale Mechagodzilla, il sosia robotico del Re dei Mostri.
Quanto è forte il Dragonzord?
Iniziamo con il Dragonzord, il robo-rettile personale di Tommy Oliver, il leggendario Green Ranger. Questo titano riposa sul fondo del mare vicino ad Angel Grove e riemerge dalle acque ogni volta che Tommy suona il suo Pugnale del Drago come se fosse un flauto magico. Con un’altezza di 90 metri e una massa di quasi 200 tonnellate, il Dragonzord è una forza della natura meccanica alimentata dalla Morphin Grid, una fonte di energia universale che lo rende una vera batteria vivente. Il suo arsenale è micidiale: lancia missili esplosivi dalle punta delle dita, possiede una coda a trapano estremamente flessibile e può generare terremoti elettrici che scuotono il suolo. La sua resistenza gli permette di sopravvivere a impatti che polverizzano intere montagne, con una forza pari a centinaia di tonnellate di tritolo. Al contrario del Megazord originale, può combattere sott’acqua.

La prima grande trasformazione che lascia tutti a bocca aperta è il Dragonzord Battle Mode, chiamato spesso anche Fighting Mode. In questa configurazione, il Dragonzord si fonde con il Mammut, Triceratopo e lo Smilodonte per dare vita a un guerriero d’assalto massiccio.

Se invece cerchiamo il massimo della pesantezza, ecco che entra in scena il Mega Dragonzord. Qui il Dragonzord non sostituisce pezzi, ma diventa una vera e propria corazza iper-tecnologica che si adagia sopra l’intero Dino Megazord originale. Le sue mani si trasformano in micidiali cannoni montati sulle spalle, mentre il petto convoglia l’energia in una sfera luminosa che disintegra qualsiasi mostro osi avvicinarsi troppo. È un concentrato di muscoli d’acciaio che sfrutta tutti e sei i Dinozord contemporaneamente.
Ma la follia ingegneristica raggiunge l’apice con l’Ultrazord, la combinazione definitiva che fa tremare ogni cattivo della galassia. Il Mega Dragonzord non si accontenta e sale a bordo del colossale Titanus, il brontosauro trasportatore. In questa modalità, il team scatena una raffica di fuoco sincronizzata che sprigiona una potenza distruttiva praticamente inarrestabile per chiunque.
Quanto è forte Kiryu (Mechagodzilla)?
Passiamo ora a Mechagodzilla, un’icona che ha terrorizzato il mondo per cinquant’anni in diverse forme. La versione Showa del 1974 era un’arma aliena ricoperta di missili, mentre la versione Heisei del 1993 era una difesa umana protetta da un rivestimento in diamante capace di assorbire i raggi atomici. Abbiamo poi visto la versione del MonsterVerse del 2021, una macchina brutale mossa dalla coscienza furiosa di King Ghidorah e dotata di un raggio protonico devastante.

Ma per la sfida di oggi scegliamo la versione più iconica e tecnologicamente affascinante: Kiryu, il Mechagodzilla dell’era Millennium. Kiryu è un cyborg alto 60 metri costruito attorno allo scheletro originale del Godzilla del 1954, un dettaglio che gli conferisce riflessi quasi organici e una volontà propria. Questo mostro d’acciaio pesa l’incredibile cifra di 40.000 tonnellate, una massa che eclissa totalmente il suo avversario.

Sotto la sua corazza luccicante si nasconde un arsenale che farebbe invidia a una intera flotta spaziale. Kiryu spara micidiali raggi laser dagli occhi e possiede un doppio Cannone Maser all’interno della bocca, capace di sprigionare una potenza doppia rispetto ai normali cannoni anti-kaiju. Se il duello si sposta sulla lunga distanza, lui lancia salve di missili dai suoi zaini dorsali e utilizza i railgun montati direttamente sulle braccia. Quando il combattimento diventa personale e ravvicinato, Kiryu sfodera delle lame retrattili dai polsi, simili a quelle di un assassino esperto, che fulminano il nemico con una scarica elettrica ad alto voltaggio. Se questo non basta, lui unisce le dita delle mani per formare un trapano rotante che perfora ogni tipo di pelle titanica senza alcuno sforzo.

Tuttavia, il vero terrore dei suoi avversari è il Cannone Zero Assoluto nascosto nel petto. Questo raggio non si limita a un semplice congelamento, ma annulla completamente l’energia del bersaglio e ferma ogni movimento atomico poiché raggiunge la temperatura di zero Kelvin. Si tratta di una mossa finale che distrugge la materia dall’interno a livello molecolare. Per muoversi sul campo, Kiryu sfrutta dei propulsori potentissimi che gli permettono di volare a Mach 40 e di compiere balzi atletici incredibili per la sua stazza colossale.
Ma anche un dio di metallo possiede i suoi talloni d’Achille. Il limite più grande risiede nella sua batteria, che ha una durata molto ridotta e risulta quasi peggiore di quella di una console portatile moderna. In pieno assetto di guerra, Kiryu resiste al massimo due ore, ma se lui utilizza il volo o il micidiale Cannone Zero Assoluto, l’energia crolla a picco istantaneamente. Un solo colpo del cannone toracico consuma infatti ben il 40% di tutta la sua riserva energetica.
Inoltre, esiste un imprevisto psicologico legato alla sua natura di cyborg. Dato che Kiryu integra le ossa di Godzilla, lui possiede un computer biologico che si basa sul DNA del mostro originale. Se Kiryu sente l’urlo del Godzilla moderno, i suoi ricordi del 1954 si risvegliano improvvisamente e lui perde il controllo. In questi momenti i suoi occhi diventano rossi, i piloti umani non hanno più alcun potere sul mezzo e Kiryu inizia una furia cieca che distrugge ogni cosa intorno a sé, inclusi i suoi stessi alleati.
Mechagodzilla vs Dragonzord: lo scontro
Entriamo nel vivo della battaglia e analizziamo i vantaggi dei contendenti! Se guardiamo la forza bruta e il peso, Kiryu vince a mani basse, poiché solleva e lancia creature da 25.000 tonnellate senza alcuno sforzo.

D’altra parte, il Dragonzord ha dalla sua l’esperienza impareggiabile di Tommy Oliver, un esperto di arti marziali e un pilota veterano che combatte mostri giganti ogni settimana. Il Dragonzord è più leggero e agile, ma Kiryu possiede propulsori dorsali che gli permettono scatti fulminei a Mach 40, rendendolo un predatore metallico rapidissimo.

Immaginiamo ora lo scontro fisico tra i grattacieli di una metropoli! La battaglia inizia quando il Dragonzord emerge dalla baia e scarica immediatamente una raffica di missili dalle dita per saggiare le difese nemiche. Un grosso limite di questo zord infatti è che non possiede una volontà propria, ma che risponde in maniera automatica a chi detiene e suona il pugnale di richiamo, sia il Green Ranger o un cattivo come Goldar. Quindi è del tutto plausibile che questa macchina possa essere utilizzata per spargere distruzione.

Kiryu non indietreggia e risponde con i suoi doppi cannoni Maser che colpiscono lo Zord con una precisione chirurgica. Il Dragonzord accorcia le distanze per usare la sua coda a trapano, ma Kiryu estrae le lame Maser dai polsi e taglia le giunture dello Zord con una forza devastante.

A questo punto, Tommy suona una melodia rapida sul suo pugnale e richiama gli altri Zord per attivare la Dragonzord Battle Mode. Questa trasformazione aumenta drasticamente la potenza dell’eroe e trasforma la sua coda in una lancia perforante che ha già abbattuto innumerevoli mostri magici.
Lo scontro finale raggiunge il suo apice quando Kiryu decide di sfoderare il suo asso nella manica: il Cannone Zero Assoluto. Mentre lo Zord carica frontalmente con la sua lancia, il petto di Kiryu si apre e rivela un nucleo di energia azzurra che porta la temperatura a zero gradi Kelvin, annullando ogni movimento atomico del bersaglio. La potenza di questo colpo è pari a 128 teratoni di tritolo, ovvero circa 49.000 volte più forte di qualsiasi attacco del Dragonzord. Non esiste difesa nel Grid di Morfosi capace di fermare una tale devastazione molecolare. Il raggio colpisce il Dragonzord in pieno petto, congelandolo all’istante e riducendolo in una miriade di frammenti ghiacciati dopo un ultimo, assordante ruggito di Kiryu.

Per confermare questa tesi possiamo servirci anche delle fonti ufficiali.
Nella prima serie Mighty Morphin Power Rangers il Dragonzord non è da solo generalmente in grado di sconfiggere Megazord. Quando entra nella modalità di battaglia la sua forza aumenta in maniera apprezzabile, diventando in grado di sconfiggere mostri di Rita Repulsa che singolarmente lui e il suo collega non riuscivano ad abbattere, ma appunto fondendo con le sue forze con quelle di Megazord.

Nella miniserie a fumetti Godzilla vs. Mighty Morphin Power Rangers, Tommy Oliver scaglia il Dragonzord in combattimento contro il Re dei Mostri ma questi in poche vignette lo abbatte, addirittura sollevandolo con le braccia e gettandolo a terra in segno di trionfo.
Nella stessa saga Megazord non riesce ad abbattere Godzilla ma entrambi si feriscono gravemente a vicenda, testimoniando quindi che il Megazord, anche per via dell’invettiva dei piloti umani, è un avversario più tosto del suo alleato robotico.

Kiryu invece è generalmente rappresentato nei film e nei vari media come un avversario in grado, se non di abbattere Godzilla, di impegnarlo seriamente in uno scontro, considerata l’alta resistenza fisica e il potentissimo armamentario, pertanto… se dovete difendervi da un dinosauro atomico alto oltre 100 metri, rivolgetevi alla Japan Self Defense Force e non a un marzialista di Angel Grove!
In questa guerra tra draghi meccanici, la tecnologia superiore e la massa schiacciante di Mechagodzilla garantiscono una vittoria totale e distruttiva.
Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con queste conclusioni o avete immaginato un altro sviluppo? Scrivetelo nei commenti e proponete ulteriori crossover.











