Oggi tuffiamo i piedi e tutto il resto, nella vasca dei rifiuti tossici per celebrare il supereroe più deforme, più forte e decisamente più maleodorante che Hollywood non abbia mai voluto veramente: The Toxic Avenger, o semplicemente Toxie!
Leggi tutto: The Toxic Avenger – La storia completa del Vendicatore TossicoToxie non è un eroe qualsiasi. Dimentica i playboy miliardari in armatura o i possenti dei del tuono. Toxie era Melvin Ferd Junko, un bibliotecario (o talvolta un bidello) magrolino, sfigato e socialmente imbarazzante della fittizia Tromaville, New Jersey, capitale mondiale dei rifiuti chimici.
La sua epica trasformazione è il sogno bagnato di ogni nerd vendicativo. Dopo che una banda di bulli lo umilia con un crudele scherzo—immagina, lo costringono a indossare un tutù rosa e a baciare una pecora—Melvin fugge, saltando da una finestra del secondo piano, per atterrare dritto in un barile di scorie tossiche.
Invece di morire in modo orribile, rinasce. Il risultato è un mutante grottesco, di dimensioni e forza sovrumane. La sua pelle è verde e deforme, ma ha un corpo da supereroe scolpito. Non ha bisogno di Bat-computer, perché Toxie ha un senso innato che gli permette di percepire chi è veramente cattivo, grazie ai suoi “Tromatoni”. La sua arma preferita? Il suo vecchio mocio, che lui brandisce con incredibile abilità. Oh, e una curiosità per gli specialisti: l’unica cosa che può uccidere questa montagna di muscoli tossici è un po’ di normale candeggina per la casa.
Il franchise The Toxic Avenger nasce nel 1984. Fu il colpo di genio di Lloyd Kaufman e Michael Herz, i produttori e registi della Troma Entertainment. La Troma, prima di Toxie, si concentrava su commedie sexy. Questo film stabilisce la formula Troma: B-movie a basso budget, concetti campy e violenza decisamente esagerata.
Kaufman ebbe l’idea del film horror in una palestra già nel 1975. Legge, al Festival di Cannes, un articolo secondo cui i film di mostri non erano più popolari. Risposta di Kaufman? Ne faccio uno io. Il titolo originale di lavorazione era Health Club Horror.
Il film viene inizialmente ignorato. Ma poi, per un lungo periodo, diventa un fenomeno di culto come film di mezzanotte al Bleecker Street Cinema di New York, lanciando la Troma nell’Olimpo della serie Z.
I film sono noti per la loro violenza grafica e sanguinosa, spesso rappresentata in modo grottesco ed estremo. La serie è un commento satirico su diversi temi, sebbene alcuni critici abbiano contestato la sua natura parodistica, definendola troppo gross (grossolana) e volgare per essere considerata una vera satira
The Toxic Avenger (1984)

Melvin, trasformato in Toxie, inizia la sua crociata, uccide brutalmente i criminali di Tromaville, lasciando un mocio sui loro volti come biglietto da visita. Durante le sue ronde, salva una donna cieca di nome Sara da un tentativo di stupro. I due si innamorano, con Sara che non può vedere il suo aspetto orribile. Toxie si vendica dei bulli originali, per esempio, scotta il sedere di Wanda sulla stufa della sauna e fa precipitare Bozo da un dirupo. Il sindaco Belgoody, capo segreto della criminalità locale, cerca di farlo fuori con la Guardia Nazionale. Ma il popolo di Tromaville difende Toxie. Melvin smaschera il sindaco e lo sventra, guadagnandosi il titolo di The Toxic Avenger.
Nonostante fosse un “pezzo di spazzatura”, il film del 1984 ricevette un 71% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. I critici lodarono il suo umorismo sfrenato e la sua natura parodistica. Venne ri-valutato per il suo cult appeal e il suo ruolo nel definire il low-budget splatter cinema.
The Toxic Avenger Part II (1989)
Tromaville è pulita e Toxie è depresso per la mancanza di crimine. La sua fidanzata, ora chiamata Claire, lo convince a cercare suo padre, che lo aveva abbandonato. La malvagia Apocalypse Inc. (una compagnia chimica) ne approfitta e bombarda il Centro per i Ciechi di Tromaville. Toxie parte per il Giappone su una tavola da windsurf. Arrivato a Tokyo, scopre che il presunto padre, Big Mac Bunko, è in realtà un capo Yakuza. Dopo aver sconfitto l’intera banda Yakuza, Toxie uccide Bunko. Tornato a Tromaville, salva Claire e sconfigge il Cavaliere Oscuro, un motociclista con la nitroglicerina. Il vero padre di Melvin, Big Mac Junko, si rivela essere un altro uomo, mentre il capo Yakuza era solo un impostore.
The Toxic Avenger Part III: The Last Temptation of Toxie (1989)

La pace ritorna, ma Claire ha bisogno di una costosa operazione agli occhi: 357.000 dollari. Toxie, disperato per i soldi, accetta di diventare il portavoce di Apocalypse Inc.. Claire riacquista la vista, vede Toxie, e se ne innamora ancora di più: il protagonista si trasforma così in uno yuppie arrogante. Quando si rende conto di aver tradito i suoi ideali, il capo di Apocalypse Inc. si rivela essere Satana, il Diavolo in persona, che lo sfida ai “Cinque Livelli del Destino”. Nell’ultima prova, Toxie torna Melvin, debole e indifeso, e Claire diventa di nuovo cieca. Claire, toccando il contratto, trova una clausola d’uscita per “atto di Dio”. La pioggia scende, Toxie torna potente, e sconfigge il Diavolo strappandogli la pelle per rivelare ratti e insetti sotto. Toxie e Claire si sposano.
I due sequel erano originariamente girati come un unico film, ma Lloyd Kaufman si rese conto di avere troppo materiale e lo rimontò in due pellicole.
Citizen Toxie: The Toxic Avenger IV (2000)
Attenzione, perché la narrazione all’inizio di questo film, fornita nientemeno che da Stan Lee, dice di ignorare i due capitoli precedenti. Toxie combatte la Diaper Mafia (criminali vestiti da neonati) con il suo obeso aiutante Lardass. Per una fretta incredibile di mettere incinta sua moglie, Sarah, Toxie lascia Lardass a disinnescare una bomba, il che, come prevedibile, lo uccide.
L’esplosione manda Toxie in una dimensione parallela: Amortville, una versione speculare e malvagia di Tromaville. Qui imperversa la sua controparte malvagia, The Noxious Offender, o Noxie, che nel frattempo arriva a Tromaville, si allea con un sergente nazista e ingravida Sarah.
Toxie torna a Tromaville e scopre che Sarah aspetta due bambini da due padri diversi. Toxie affronta Noxie in ospedale e lo uccide brutalmente estraendogli gli organi. Sarah partorisce due gemelli: uno è di Toxie, l’altro è del Sergente Kabukiman, che si era ubriacato e si era intrufolato a casa di Toxie. Toxie, naturalmente furioso, si lancia all’inseguimento di Kabukiman.
Il film non fu universalmente acclamato, ma la sua ricezione fu migliore dei due sequel precedenti ricevendo recensioni miste.
The Toxic Avenger (remake del 2023)
Nel 2023, Legendary Pictures riavvia il franchise con un remake. Il nostro eroe è Winston Gooze, un bidello malato e vedovo, che lotta per il figliastro Wade. Winston lavora per la BTH (Body Talk Healthstyle), una compagnia farmaceutica corrotta.

Winston, disperato perché non può pagare la cura per la sua malattia cerebrale, tenta una rapina, ma viene ucciso e gettato in una vasca di rifiuti tossici. Rinasce come Toxie, e la sua mutazione ora gli dona poteri rigenerativi. Il villain principale è Bob Garbinger, il capo corrotto della BTH. Bob cerca di replicare i poteri di Toxie prelevandogli il sangue, ma il siero imperfetto lo muta e lo fa impazzire. Alla fine, Winston sconfigge Bob e, acclamato come eroe, il suo legame con il figliastro Wade si rafforza.
Il film ha ottenuto un 86% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Il consenso dei critici è che il film “non è per tutti, ma gli spettatori in cerca di un divertimento estremamente cruento ed estremamente sciocco non rimarranno delusi
Altre apparizioni
La fama di Toxie non si limita al grande schermo, e il vendicatore tossico è approdato ad altri media.
La Troma decide di addolcire un po’ il succo tossico per i bambini, realizzando la serie animata Toxic Crusaders. Toxie, con la voce di Rodger Bumpass, guida un team di supereroi mutanti disadattati che combattono contro l’inquinamento. I cattivi principali sono gli alieni inquinatori del pianeta Smogula, guidati da Czar Zosta e dal Dr. Killemoff. In questa versione, il mocio di Toxie ottiene una vita propria, diventa senziente e superpotente. Nonostante la trama più adatta ai bambini, lo show manteneva ancora battute che sfuggivano alla comprensione dei più piccoli. La serie durò solo tredici episodi, ma generò una linea di merchandise, inclusi action figure con colori neon e accessori fosforescenti, che promettevano che “sono disgustosi, ma prendono lo stesso le ragazze!”.
Sempre sull’onda del successo del cartone, Marvel Comics pubblica una serie a fumetti di otto numeri tra il 1991 e il 1992. Nel 1992 escono anche tre diversi videogiochi Toxic Crusaders per Nintendo Entertainment System, Game Boy e Sega Genesis, tutti picchiaduro a scorrimento laterale ispirati al cartone. Per i nostalgici, un nuovo picchiaduro Toxic Crusaders è in arrivo ed è previsto per il 4 dicembre 2025.
E, udite udite, esiste un musical rock, The Toxic Avenger: Il Musical (2008). La storia ricalca il primo film, con Melvin Ferd Terzo che vuole pulire il New Jersey. La sua fidanzata cieca, Sarah, lo soprannomina Toxie perché pensa che “Toxic” sia un nome francese. Lo spettacolo include canzoni memorabili come “My Big French Boyfriend” e “Hot Toxic Love”. Il finale è esilarante: Toxie viene ucciso dalla candeggina, ma sua madre lo salva facendogli bere un bicchiere della cosa più vile del pianeta: acqua del fiume Hudson. Il musical si conclude con Toxie che diventa Governatore del New Jersey, sposato con Sarah, e la nascita del loro adorabile bambino cieco e verde, Toxie Jr..
Dunque, che sia sul grande schermo coperto di sangue, o sul palco di un teatro con una ballata rock sul suo “fidanzato francese”, Toxie resta l’eroe che Tromaville merita, ma di cui l’America ha disperatamente bisogno. Andate a ripulire il mondo, ragazzi! E ricordate: a volte, l’unica cosa che può salvare il pianeta è un bidello deforme mutato da rifiuti tossici.
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