Le stelle non sono più sicure come un tempo, da quando si prospetta lo scontro che devasta l’immaginario nerd fantasy e fantascientifico: Sauron contro Sheev Palpatine! Due Signori Oscuri così iconici, così malvagi, che confrontarli è un dovere sacro. Dobbiamo capire chi sia il Re dei cattivoni.
Leggi tutto: Sauron vs Palpatine: chi è il migliore Signore del Male?Partiamo da Sauron, l’Accusato, il Signore di Mordor. Non è un semplice stregone, è un Maiar, una specie di divinità minore che esisteva prima della creazione del mondo. Pensate: lui ha partecipato al “Canto” che ha fatto nascere l’universo! Dopo avere servito Melkor, il super-cattivone originale, Sauron ha tramato per prendere il suo posto.
I suoi poteri sono pura magia divina, roba pesante! Può controllare il fuoco, manipolare il clima e scatenare tempeste. La sua sola presenza può far eruttare il Monte Fato. E poi c’è l’Unico Anello: ha infuso parte della sua essenza in quell’oggetto di potere, amplificando le sue abilità e garantendogli un potere quasi incontrastabile quando lo indossa. È una minaccia che si estende per millenni nel mondo del Signore degli Anelli.
E ora, prepariamo il tappeto rosso per Sheev Palpatine, noto anche come Darth Sidious. Questo tizio è la personificazione della furbizia spaziale. È nato umano ma con una connessione spaventosa con il Lato Oscuro della Forza. Palpatine non ha solo conquistato un regno; ha conquistato la galassia, trasformando la Repubblica nell’Impero Galattico attraverso macchinazioni politiche durate anni.
È un Maestro assoluto della Forza, capace di usare il Lato Oscuro in modi incredibili. Parliamo di Fulmini di Forza che friggono i Jedi più forti (ciao, Mace Windu!), la telecinesi per scaraventare via mostri grandi quanto uno Star Destroyer, e la precognizione per vedere il futuro. Al suo apice, poteva generare Tempeste di Forza, dei veri e propri buchi neri spaziotemporali capaci di distruggere interi mondi!. Non solo è il Signore dei Sith più potente, ma la sua influenza si sente anche dopo la sua presunta morte, come un fastidioso scarafaggio cosmico che torna sempre. Specie quando ve n’è bisogno per risollevare le sorti di certe trilogie.
Sauron vs Darth Sidious: chi vincerebbe?
Ipotizziamo uno scontro frontale, diretto. Sauron arriva con la sua armatura iconica e il suo gigantesco Maglio. Palpatine, in questo scenario, brandisce la sua spada laser e ha accesso a tutti i suoi poteri della Forza.
Molti dicono che Palpatine vincerebbe in modo schiacciante, e sapete perché? Velocità e distanza.

Palpatine, in quanto Maestro della Forza, può usare la Telecinesi per lanciare Sauron come un pupazzo di pezza o spezzargli il collo da centinaia di chilometri di distanza, come ha fatto con Dooku. E i fulmini! I fulmini di Forza non hanno un vero e proprio “scudo” o contromisura nella Terra di Mezzo, rappresentano un attacco al quale nessuno là è abituato.
Certo, Sauron è un Maiar, uno spirito divino. Alcuni dicono che uno strangolamento con la Forza non funzionerebbe, perché non ha bisogno di respirare. Ma la spada laser di Palpatine è un’arma assurdamente superiore alle spade della Terra di Mezzo. Se Gil-galad ed Elendil sono riusciti ad abbatterlo con armi di metallo (sebbene magiche), una spada laser dovrebbe fare un lavoro molto più pulito, tagliando via le dita con l’Anello.
Tuttavia, Sauron è difficile da uccidere: distruggere il suo corpo fisico è un conto, ma il suo spirito è quasi immortale e può rigenerarsi, a meno che l’Anello non venga distrutto con mezzi specifici (lava del Monte Fato). Inoltre, Sauron potrebbe usare la sua Magia Oscura per riscrivere la realtà in modi che la Forza non gestisce, magari usando il Controllo della Materia per disintegrare la spada laser di Palpatine.
Quindi, se vogliamo aggiudicare un vincitore allo scontro diretto, Palpatine è il più letale e veloce, e sconfigge il suo avversario in termini di distruzione fisica.
Arda, sei appena stata annessa all’Impero Galattico!
Palpatine vs Sauron: chi è il migliore Signore Oscuro?
Ma la vera battaglia tra questi due non si svolge sul campo, ma nella mente. Palpatine è il re degli inganni politici, ha manipolato un’intera galassia. Ma Sauron? Sauron è il re della corruzione spirituale, e qui Palpatine è in grave, gravissimo pericolo.
Immaginate lo scenario: Palpatine, il Signore dei Sith, cerca una nuova fonte di potere. Magari percepisce un’energia oscura e attraente come quella dell’Unico Anello.
Il desiderio di Palpatine è il potere assoluto. E l’Anello di Sauron è lo strumento perfetto: è specificamente progettato per corrompere chiunque brami il potere, piegando la loro volontà sotto il controllo di Sauron.
Palpatine, accecato dalla sua ambizione, non resisterebbe alla tentazione. A differenza di Gandalf e Galadriel, che hanno rifiutato l’Anello sapendo di cadere, un Sith come Palpatine lo indosserebbe immediatamente. Appena infila l’Anello, la sua mente, per quanto potente, verrebbe dominata, e lui si ritroverebbe trasformato nel servitore più potente di Sauron. Sarebbe un Nazgûl di livello galattico, il burattino perfetto.
Quindi, dal punto di vista di uno scontro a lungo termine e combattutto dietro le fila, le sorti del conflitto si ribaltano completamente.
Con la sua abilità di manipolare il desiderio di potere tramite l’Anello, Sauron vince la partita a lungo termine, trasformando il Signore dei Sith nel suo scagnozzo prediletto, un “drogato” di potere convinto di essere onnipotente ma disperatamente dipendente dal legame vitale con il Signore Oscuro di Mordor.
Allora, chi è il Signore Oscuro definitivo?
Palpatine ha raggiunto un potere politico senza precedenti, governando una buona parte della galassia, un trionfo in termini di dominio territoriale. Ha anche superato Sauron come il più grande ingannatore, nascondendo la sua identità Sith pur avendo a che fare con i Jedi ogni giorno. Ha pianificato attentamente come corrompere Anakin vedendo in lui un grande potenziale, lo ha irretito con la possibilità di salvare la sua amata Padme e, una volta ridotto a un guscio semimeccanico, lo ha trasformato nel suo braccio destro e strumento (fino a un certo punto) fidato nel’oppressione dell’intera galassia sotto un rigido pugno di ferro.
Ma se valutiamo la malvagità e la persistenza, Sauron spicca. I suoi alleati, i Nazgûl, erano totalmente fedeli e corrotti, a differenza di Darth Vader che ha tradito Palpatine alla fine.
Nel caso dei Sith è presente di fondo una brama di potere per se stessi che rende le alleanze maestro-allievo un legame di co-dipendenza e convenienza di cui entrambi sono consapevoli che possono sfociare in tradimento, appena il vento tirerà da un’altra parte.

Inoltre, per sconfiggere Sauron è stata necessaria un’impresa eroica, distruggere l’Anello, un’azione quasi impossibile per il potere manipolatorio che esso esercitava. La sua pericolosità si è estesa per intere ere, dimostrando una resilienza e una profondità di male che trascendono la vita umana di Palpatine.
Basandoci sulla capacità di instaurare un male duraturo, sulla difficoltà di essere sconfitto e sull’immortalità divina, il punto va al Maiar.
Bisogna inoltre considerare la possibilità che, nel remoto caso che Sheev Palpatine sia abbastanza astuto da non farsi irretire dall’Unico, Sauron potrebbe rivolgersi invece a Darth Vader, un uomo la cui brama di potere e desiderio di rivalsa verso il suo leader e carnefice lo spingerebbero a complottare alacremente per sovvertirlo. Ciò potrebbe minare la stabilità dell’Impero Galattico, aumentando le possibilità della Resistenza di sconfiggere il despota.
Magari, Sauron potrebbe invogliare a Darth Vader ad allearsi con il suo ritrovato figlio Luke allo scopo di sconfiggere Palpatine e, qualora sopravviva alla scontro, per servirsi di lui ritagliandosi un importante polo di potere all’interno della neonata Nuova Repubblica.
Per trasformarla, un giorno, nell’Impero Galattico di Sauron!
Melkor, il tuo pupillo ha fatto strada!
Ma voi cosa ne pensate? È il dio cosmico Sauron il vero campione del male, o la fulminante astuzia di Sidious merita la corona? Scatenate il dibattito nei commenti!











