Ben ritrovati, miticini e miticine! Benvenuti in questo speciale natalizio nel quale esploreremo il lato più assurdo dell’orrore cosmico. Oggi ci tuffiamo nel mondo di Zeboyd Games per parlare di due titoli che hanno trasformato il temibile Cthulhu in un improbabile paladino delle feste: Cthulhu Saves the World e il suo prequel festivo, Cthulhu Saves Christmas.
Leggi tutto: “Cthulhu Saves Christmas” e “Cthulhu Saves the World” – La Storia CompletaTutto ha inizio nel 2010, quando lo sviluppatore indipendente Zeboyd Games decide che il mondo ha bisogno di un RPG in stile 16-bit che non si prenda troppo sul serio. La creazione del primo capitolo ha una storia curiosa poiché nasce come esclusiva per Xbox Live Indie Games, ma il successo è tale che i fan finanziano su Kickstarter una versione potenziata per PC. Una delle curiosità più divertenti riguarda proprio il nome di questa edizione, intitolata Super Hyper Enhanced Championship Edition Alpha Diamond DX Plus Alpha FES HD – Premium Enhanced Game of the Year Collector’s Edition, un chiaro sberleffo alle nomenclature esagerate dei picchiaduro classici. Il gioco ottiene un successo strepitoso grazie al suo umorismo che rompe costantemente la quarta parete e al suo prezzo incredibilmente basso.
Mettetevi comodi sotto l’albero, perché oggi svisceriamo ogni dettaglio della trama di Cthulhu Saves the World e del suo prequel Cthulhu Saves Christmas!
Cthulhu Saves the World

Il viaggio ha inizio quando il Grande Antico si risveglia dal suo sonno secolare nella città sommersa di R’lyeh con un solo obiettivo: la distruzione totale della Terra.
Tuttavia, un mago misterioso appare all’istante e sigilla i suoi poteri divini; questo evento lo lascia debole e indifeso su una spiaggia deserta. Proprio in quel momento, Cthulhu ascolta la voce del narratore, il quale spiega al pubblico che l’unico modo per spezzare l’incantesimo consiste nel diventare un “vero eroe”. Cthulhu, con estremo pragmatismo, decide di compiere atti virtuosi solo per recuperare la sua forza e completare l’apocalisse in un secondo momento.
La sua prima impresa eroica avviene sulle scogliere, dove egli salva la giovane Umi dall’attacco di alcune creature viscide chiamate Gooez. Invece di fuggire terrorizzata, Umi si innamora istantaneamente del fisico mostruoso di Cthulhu e decide di unirsi a lui come sua fan numero uno. La ricerca prosegue verso la città di Miskatonia, dove il gruppo riceve l’incarico di ritrovare Shane, un cane scomparso nel Cimitero dei Ninja. Successivamente, Cthulhu esplora il Santuario degli Eroi e affronta Sharpe, una spada senziente che inizialmente lo scambia per un’entità malvagia. Una volta sconfitto, Sharpe si unisce alla compagnia perché comprende la nobiltà della missione, sebbene essa sia forzata.
Il viaggio tocca poi la città di Dunwich, un luogo invaso da un’orda di non morti che risponde agli ordini del temibile Nyarlathotep. Qui Cthulhu mostra un lato bizzarro del suo carattere: egli proibisce ai compagni di ferire gli zombie poiché li considera “creature nobili” e prive di sanità mentale. In questa città si unisce al gruppo la negromante October, la quale incenerisce i nemici con estrema naturalezza. Le avventure portano gli eroi persino nello spazio a bordo di una nave Ulthariana, dove essi reclutano Paws, un alieno dalle fattezze feline che si oppone ai piani bellicosi della sua razza. La squadra si arricchisce ulteriormente con l’incontro di Dacre, un anziano mago smemorato che il gruppo trova nel Santuario dell’Acqua, e di Ember, un drago demoniaco che giura fedeltà a Cthulhu dopo una dura battaglia nel cuore di un vulcano.
La tensione sale quando il dio Dagon tenta di usurpare il culto di Cthulhu presso Innsmouth, una mossa che costringe il protagonista a intervenire con forza nella Fonderia di Marsh. Una volta abbattuto Dagon, Cthulhu accumula finalmente i punti eroe necessari e recupera tutti i suoi poteri originari, con tanto di bonus alle statistiche. Egli si prepara quindi a distruggere i suoi stessi alleati, ma il narratore interviene bruscamente. Quest’ultimo impone una virata narrativa per rispettare i canoni del genere RPG e costringe Cthulhu a mantenere il suo ruolo di salvatore per affrontare la minaccia finale di Azathoth nel dominio dell’Oltre lo Spazio Angolato. La storia si conclude con una parodia dei classici finali dei JRPG, dove il Grande Antico accetta il suo destino di protettore del mondo, mentre egli medita ancora segretamente la sua futura vendetta contro l’umanità.
Cthulhu Saves Christmas

Tutto ha inizio nelle profondità di R’lyeh, proprio la notte prima di Natale, dove il nostro signore dell’oscurità riceve un misterioso pacco regalo. Cthulhu, convinto che il dono arrivi da Babbo Natale nonostante la sua condotta discutibile, lo apre con entusiasmo, ma viene avvolto da una nebbia magica che gli sottrae ogni potere. Privo della sua forza cosmica, il protagonista giura vendetta contro il vecchio barbuto, ma sulla spiaggia incontra la giovane Crystal Claus, la nipote di Babbo Natale. La ragazza spiega che la Lega del Male di Natale ha rapito suo nonno e ha inviato regali “al contrario” per depotenziare chiunque potesse opporsi ai loro piani malvagi. Cthulhu accetta di aiutarla solo dopo la promessa formale che Babbo Natale, una volta libero, gli restituirà i poteri necessari per annientare l’umanità.
Il gruppo di eroi improbabili accoglie presto altri membri stravaganti. Si unisce alla squadra Baba Yaga-chan, una strega millenaria intrappolata nel corpo di una bambina che indossa un pollo vivo sulla testa come se fosse l’ultima moda. Successivamente appare Belsnickel, un vagabondo del folklore che prova un piacere quasi sospetto nel punire i bambini cattivi con la sua frusta. La missione li porta a sfidare boss ridicoli, a partire da Jack Frost, che funge da avversario nel tutorial iniziale. Il viaggio prosegue nel laboratorio di Babbo Natale, ormai caduto nelle mani degli Yule Lads, un gruppo di folletti scansafatiche che hanno abbandonato il lavoro per colpa di una disputa sindacale.
La narrazione si sposta poi nel Regno dei Dolci, dove la squadra affronta un Re Topo che pilota un robot gigante alimentato a zucchero. Durante il percorso, i nostri eroi liberano le Terre delle Renne dall’influenza di Mari Lwyd, un inquietante cavallo scheletrico gallese ossessionato dai canti natalizi. In un momento di pura follia, Cthulhu e i suoi amici finiscono in una dimensione tascabile dove il pollo di Baba Yaga impara magicamente a parlare, solo per guidarli verso lo scontro con Gryla, una gigantessa ghiacciata che ama banchettare con i bambini.
Il culmine della vicenda ha luogo sul Tannenbaum, il leggendario Albero del Mondo di Natale. Qui Cthulhu deve scalare la struttura per affrontare il Krampus, il carceriere di Babbo Natale. Durante la battaglia, il mostro rivela la sua vera forma: si tratta di Nyarlathotep, il Caos Strisciante, infiltratosi nella lega per puro divertimento cosmico. Sconfitto l’antico rivale, emerge però il vero architetto del blocco temporale: il Fantasma del Natale Futuro. Questo spettro ha manipolato il tempo perché ha visto un futuro in cui la bontà di Babbo Natale redime ogni anima, lasciandolo così senza lavoro e senza anime da guidare. Dopo una battaglia epica tra visioni del futuro, Cthulhu spezza l’incantesimo e riporta il calendario al 25 dicembre.
Babbo Natale, finalmente libero, mantiene la parola data al suo salvatore tentacolato. Egli restituisce a Cthulhu tutta la sua magnifica forza distruttiva. Il gioco si conclude con il Grande Antico che torna a riposare a R’lyeh, pronto a risvegliarsi per portare l’apocalisse, ricollegandosi perfettamente all’incipit del primo capitolo della serie.
I Miti di Cthulhu sono presenti in massa ma subiscono una reinterpretazione comica e irriverente. Le creature che solitamente provocano pazzia e orrore diventano qui bersagli di battute sagaci che sbeffeggiano i tropi del genere. Un elemento chiave è la meccanica della Follia, che qui non porta alla morte permanente ma è un’alterazione di stato che rende i nemici più suscettibili ai danni. Inoltre, il gioco introduce il concetto di R’lyehtionship, una parodia dei legami sociali della serie Persona, dove Cthulhu passa del tempo con i compagni per sbloccare nuovi equipaggiamenti e abilità. Luoghi iconici come Dunwich e Innsmouth vengono trasformati in vivaci scenari pixelati pieni di citazioni alla cultura pop e commenti ironici su ogni oggetto esaminato.

Perché dovreste giocare a questi titoli durante le vacanze? La risposta è semplice: sono divertenti, rapidi e pieni di cuore. Entrambi i giochi vantano un sistema di combattimento a turni strategico che non annoia mai, una colonna sonora eccellente che mescola temi metal e natalizi, e una scrittura che vi farà sorridere dall’inizio alla fine. Sono esperienze compatte che non richiedono decine di ore di pratica e offrono un intrattenimento leggero ma di qualità. Insomma, è il regalo perfetto per chi ama i giochi di ruolo classici e vuole vedere una divinità cosmica che cerca di capire il vero significato del Natale tra un tentacolo e l’altro.
È come mangiare un panettone ripieno di caramelle gommose a forma di polpo: un accostamento che non dovrebbe funzionare, ma che una volta provato diventa la vostra nuova tradizione preferita delle feste. Fhtagn e Buon Natale a tutti!










