Nel mondo degli anime c’è gente che con una pistola fa cose che voi umani… be’, non potete neanche immaginare! Non sono semplici tizi con un’arma, sono maestri, strateghi, leggende! Ed ecco bella croccante per voi la nostra lista dei 5 migliori pistoleri degli anime! Preparatevi, perché qui c’è da sparare… ma soprattutto da emozionarsi e rimanere a bocca aperta!
Una sola precisazione: abbiamo già dedicato un ampio approfondimento a Dante di Devil May Cry e ad Alucard di Hellsing Ultimate, perciò non li includeremo in questa classifica!
5) Spike Spiegel (Cowboy Bebop)
Allora, partiamo con un’icona di stile e malinconia, il tizio che ha ridefinito il concetto di “cool”: Spike Spiegel da Cowboy Bebop!
Questo non è solo un cacciatore di taglie con un passato un po’ così, è un vero e proprio artista della pistola! Spike non è quello che ti aspetti: il suo stile è fluido, influenzato dalle arti marziali – sì, avete capito bene, mescola i pugni con le pallottole! – ma quando la sua fidata Jericho 941 entra in gioco, la musica cambia! Ha una mira pazzesca, certo, ma è la sua percezione a renderlo letale, vede ogni singolo dettaglio, ogni movimento dell’avversario, è di una rapidità disarmante!
È incredibilmente calmo anche quando si trova nel mezzo di una baraonda infernale, affronta intere gang senza scomporsi, analizzando al volo chi ha davanti e spesso usando le loro stesse tattiche contro di loro! La sua pistola l’ha tirato fuori da guai enormi, non solo nelle classiche cacce alle taglie, ma anche quando si è trovato invischiato in storie molto più grandi, come smascherare piani di copertura di multinazionali farmaceutiche.
Spike è memorabile perché incarna un mix unico di figaggine, abilità letale e un’anima tormentata che cerca di sfuggire a un passato che non lo lascia andare. È semplicemente una leggenda dell’animazione, e uno dei motivi principali per cui Cowboy Bebop è un capolavoro!
4) Vash the Stampede (Trigun)
Passiamo a un altro mito, ma con un’energia completamente diversa: il tifone umanoide, Vash the Stampede da Trigun! Ok, le voci dicono che sia una macchina di distruzione che lascia macerie ovunque, con una taglia sulla testa che farebbe svenire un banchiere! Ma chiunque conosca Vash sa che sotto quel cappotto rosso iconico e quell’aria da tontolone fissato con i donut si nasconde… be’, sempre un tontolone fissato con i donut, ma anche un pistolero le cui abilità sono assurde, quasi soprannaturali! La sua mira è di una precisione chirurgica, parliamo di poter colpire l’ala di una mosca a distanza! Nonostante questo talento devastante, Vash ha una regola ferrea che lo rende unico e i suoi combattimenti ancora più spettacolari e complessi: non uccide mai nessuno. Questo significa che deve affrontare avversari che invece vogliono farlo a pezzi – e parliamo anche di assassini leggendari chiamati apposta per fermarlo! – ma lui deve trovare un modo per disarmarli o metterli fuori combattimento senza togliergli la vita. Usa quel suo enorme revolver nickelato con una velocità incredibile, ha riflessi che sembrano quelli di un ragno e riesce a inventarsi strategie sul momento che ti lasciano sbalordito. Vash è memorabile per il suo contrasto stridente tra la sua reputazione di distruttore e il suo cuore d’oro, la sua gentilezza e la sua lotta costante per proteggere gli altri, tutto questo mentre cerca di nascondere il suo vero io dietro un’aria buffa e spensierata!
3) Revy (Black Lagoon)

Revy, al secolo Rebecca Lee, è la co-protagonista di Black Lagoon ed è la pistola vivente più temuta del triangolo del crimine tra Thailandia, Filippine e Malesia. Non è una soldatessa, non è un’agente segreta: è una fuorilegge totale, con due Beretta 92F cromate che usa come se avesse la mira assistita integrata nel cervello.
Revy dimostra una padronanza delle armi corte, in particolare delle sue iconiche pistole gemelle Beretta 92F “Sword Cutlass”, che sfida il limite della biomeccanica umana. È in grado di ingaggiare bersagli multipli in rapidissima sequenza, mantenendo una traiettoria balistica coerente e una dispersione minima dei colpi anche in movimento, in salto o in pieno stress da combattimento. Questo equivale a una competenza paragonabile a quella di un operatore Tier 1 in addestramento CQB, ma con una tendenza stilistica più vicina al gun-fu di John Woo, spinto all’estremo.
Revy mostra un tempo di reazione al di sotto del secondo, con una lettura istantanea dello scenario tattico. Riesce a elaborare rapidamente la posizione degli avversari, determinare la priorità delle minacce e scegliere il tipo di risposta ottimale, sia essa evasiva o offensiva. Sebbene prediliga uno stile di tiro istintivo e spettacolare, Revy non manca di precisione quando lo scenario lo richiede. È in grado di colpire bersagli vitali in movimento, da distanze medio-brevi, mentre lei stessa si muove a velocità sostenuta.
Nel mondo di Black Lagoon, Revy si colloca molto in alto nella gerarchia della pericolosità. È battuta solo da pochi individui, come Roberta (la “Bloodhound of Florencia”) che ha un addestramento militare superiore e un livello di soppressione del dolore pressoché inumano. Una vera pistolera livello S-rank nella sua ambientazione!
2) Golgo 13
Dal killer spietato all’assassino professionista per eccellenza, il cui nome è sinonimo di lavoro finito: Golgo 13! Ok, Golgo 13 non è il suo vero nome – ma chi mai chiamerebbe un figlio così? – è un uomo avvolto nel mistero, così tanto che nemmeno le più grandi agenzie di intelligence sanno chi sia o da dove venga. Ma su una cosa sono tutti d’accordo: le sue abilità sono leggendarie e chiare come il sole! Armato della sua M16 custom, Golgo è disposto a prendere qualsiasi lavoro per chiunque possa pagare il suo prezzo, dall’FBI al KGB, e ha completato ogni singolo contratto che ha accettato! La sua mira con un fucile di precisione è semplicemente senza pari, dicono che possa colpire qualsiasi bersaglio finché ce l’ha nel mirino, che sia dalla cima di un grattacielo o in uno scontro ravvicinato! Golgo non ha alleanze, quasi nessuna morale, a malapena una personalità; è un uomo di ghiaccio. È memorabile perché è l’epitome dell’efficienza letale, un’istituzione nel mondo degli assassini a contratto. È la prova che a volte, per essere una leggenda, basta essere incredibilmente bravo in quello che fai, essere inarrestabile e mantenere un’aura di mistero impenetrabile.
Ryo Saeba (City Hunter)
Al primo posto della classifica, signore e signori, ecco a voi Ryo Saeba da City Hunter! Questo detective privato che opera nel sottobosco di Tokyo è un’altra vera leggenda degli anni ’80. Dopo la morte del suo partner, si ritrova a badare alla sorella di lui, Kaori, che deve costantemente tenerlo a bada (spesso con un martello gigante da 100 tonnellate!) data la sua… spiccata ammirazione per il genere femminile! Ma non lasciatevi ingannare dal suo atteggiamento a volte sciocco e dai suoi “desideri” più o meno leciti. Quando Ryo ha una pistola in mano, è semplicemente imbattibile! È famoso per riuscire a fare colpi impossibili da angolazioni assurde, è un esperto con una vasta gamma di armi da fuoco e, cosa importantissima, sa sempre come tirare fuori il massimo da ogni singolo proiettile a sua disposizione! Ryo e Kaori insieme risolvono casi complicati e affrontano pericoli di ogni tipo, da borseggiatori a sindacati del crimine organizzato. Nulla può fermare Ryo Saeba quando ha preso la mira per una missione! È memorabile per il suo mix unico: l’investigatore privato imbattibile e letale in combattimento, ma anche un casanova impenitente che porta un tocco di commedia e leggerezza (e martelli giganti!) in un mondo altrimenti cupo e pericoloso.
Top: Daisuke Jigen

Non potevamo non menzionare uno dei tiratori più letali, stilosi e innegabilmente cool che l’animazione giapponese ci abbia mai donato! Stiamo parlando del mitico Daisuke Jigen! Il re della pallottola perfetta e della velocità fulminea!
Perché Jigen è fenomenale come miratore con pistola? Non è solo bravo, è leggendario! Le sue abilità con le armi da fuoco sono definite “chiare come il sole” e “niente meno che leggendarie”.
È famoso per la sua velocità di estrazione. Parliamo di un tempo di reazione che fa impallidire i migliori pistoleri del Vecchio West: riesce a estrarre l’arma e sparare in 0.3 secondi, a volte persino 0.2 secondi! È più veloce di un battito di ciglia!
La sua precisione poi? È qualcosa che confina con il superumano. Non si limita a colpire un bersaglio fermo; può fare cose che sembrano uscite da un videogioco sparattutto con l’aimbot attivo! È capace di sparare al piattello usando una semplice pistola, una cosa che è già difficilissima persino con un fucile da tiro! Riesce a far esplodere un missile prima che colpisca, mirando solo alla testata! E, in alcune dimostrazioni che sfidano la fisica, può addirittura deviare la traiettoria di un’altra pallottola sparandoci contro a mezz’aria! Questo richiede una combinazione di riflessi, mira e calcolo della traiettoria a un livello assurdo.
Sebbene la sua arma distintiva e preferita sia la sua fidata Smith & Wesson Model 19 in calibro .357 Magnum, che adora per la sua potenza d’arresto e affidabilità, Jigen è proficientissimo con una vasta gamma di armi da fuoco. Mitragliatrici, fucili di precisione, perfino un fucile anticarro! Sa usare al meglio ogni singolo proiettile a sua disposizione e ha una conoscenza estesa di ogni tipo di arma. Si sente quasi “nudo” se non ha una pistola con sé!
La sua maestria si manifesta anche in situazioni estreme. Ha dimostrato di poter assemblare la sua pistola da zero con parti composite e sparare con precisione chirurgica attraverso una porta prima che il nemico finisca di girare la maniglia. O ancora, di poter riassemblare la sua arma mentre schiva i colpi di un cecchino esperto e poi ribaltare la situazione eliminando l’avversario! Come mercenario, ha accettato lavori per chiunque potesse pagare il suo prezzo (dall’FBI al KGB) e ha la reputazione di aver completato ogni singolo contratto che ha accettato, superando sfide immense.
Sotto il suo aspetto burbero e a volte scontroso (spesso per le preoccupazioni su Lupin o sul successo di una missione), è sensibile, professionale e analitico. Nonostante diffidi facilmente delle persone, specialmente delle donne (a causa di disavventure romantiche), è incredibilmente leale a Lupin. Non è un chiacchierone; preferisce l’azione. E sebbene sia disposto a eliminare minacce maschili, ha la ferrea regola di non uccidere donne o bambini.
Eccoci qui, ragazzi! La nostra selezione dei 5, anzi 6, migliori protagonisti pistoleri del mondo anime! Qual è il vostro preferito tra questi cinque? E chi avreste messo al loro posto (escludendo i soliti noti, ovviamente!)? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!











